Visualizzazione post con etichetta Mimmo Paladino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mimmo Paladino. Mostra tutti i post

23/11/13

ORLANDO, ACCORSI, BALIANI E PALADINO di Gianni Caverni

Ho appena fatto in tempo a scattare col telefonino questo schifo di foto che la maschera (si chiamano così anche a teatro?), un ragazzo giovane certamente assunto per la sua efficienza straordinaria, mi è piombato addosso e mi ha detto "Nisba!", insomma non ha detto così ma voleva dire che non si possono fare foto.

E' che mi ero fatto prendere dall'entusiasmo per quello spettacolo bellissimo che ieri sera si stava svolgendo al teatro fiorentino della Pergola. Sullo sfondo della foto si vedono (male) i meravigliosi cavalli di Mimmo Paladino, cavalli, praticamente unici elementi scenici, protagonisti del "racconto" de "le donne, i cavalier, l'arme, gli amori". Sulla sinistra del palco si vede (peggio) Stefano Accorsi, sulla destra si intuisce l'ectoplasma di Marco Baliani. Me l'ero vista brutta prima dell'inizio di "Giocando con Orlando", l' "inedita balata in ariostesche rime" piena di invenzioni testuali e sceniche e anche di arguti e improvvisi toni comici, circondati com'eravamo da minacciosi teeagers vocianti usciti forse da un film di Romero. E invece il miracolo si compie, i fanciulli, anche ai quali forse Astolfo ha iniettato nel naso il senno perso dal furioso Orlando e ritrovato sulla Luna, offrono un silenzio incantato rotto solo da belle risate esplose a punto debito e i due sul palcoscenico a loro volta offrono una performance di straordinaria bravura, sia dal punto di vista vocale che fisico. Ecco, una di quelle situazioni che ti fanno pensare meno male che ci sono venuto.
Si replica solo oggi e domani, qui. ma poi "Giocando con Orlando" prosegue la tournée in tutta Italia, da Roma a Milano, da Genova a Bologna per concludersi a Napoli nel mese di marzo. credetemi, vale la pena di andarseli a cercare questi splendidi paladini.
www.nuovoteatro.com.

14/09/13

POST SCRIPTUM - DON CHISCIOTTE di Domenico Coviello

Son morto savio ma ho vissuto da matto, rispettabili dame e signori. A far l’hidalgo m’annoiavo. E non poco! Sicché divenni, finalmente, un cavaliere errante. Ah..sì!! Che soddisfazione! Ci vuol della follia, sapete, per vivere in questo mondo arduo e traboccante di perigli…

 Non vedo, ancora oggi, il perché non dovessi trascorrere il mio tempo a legger romanzi cavallereschi, prima di agire: che problema c’è? Qual è la questione che su ciò vi tormenta? 

 

Puah…Anche voi, o posteri del XXI secolo, mi sembrate dei gran rammolliti sputasentenze. Dico io, ma come si fa a non vedere di qual buone e giuste cause il mondo ancora abbisogni, affinché si lotti incessantemente per onorare il Bene?

Orsù, datevi da fare! Anche se siete sulla cinquantina, come fui io al momento di divenir cavaliere, buttatevi nella mischia, imbracciate la lancia… pardon, il fucile mitragliatore, insomma quello che è… e lanciatevi a bomba contro l’ingiustizia sul vostro ronzino (cioè sul, come si chiama, caccia F35… sì, quel che è… mamma mia che confusione ho in testa…).


 

Se poi trovate Mulini a Vento, attenti! Son Giganti pericolosi! (Mi dicono però che oggi i mulini a vento sono ammirati dai bambini come una reliquia del passato…robe da pazzi); se vi imbattete in un gregge di pecore, non arretrate! Sono eserciti nemici e agguerriti!


E’ da troppo tempo che non la rivedo. E poi non m’importa se sia stata una contadina. Per me era la più bella Dama dell’Universo. Anche se ho passato la vita a confondere la realtà con la fantasia cercate di capirmi: di campare senza uno scopo nobile, bivaccando per ottant’anni nel vostro mondo, proprio non m’andava! Che gusto c’è a trascorrer l’esistenza come un fuscello portato dalla corrente del fiume… Tanto vale farsi cavalieri per errare. Finché sia possibile.   

(Le immagini sono tratte dal film "Quijote" di Mimmo Paladino e dal backstage)